Questo articolo tratta gli errori più comuni dopo il trasferimento di un sito da un altro provider, sia manuale, sia automatico, seguendo le guide alla migrazione in modalità base a modalità esperta.
In questo articolo scoprirà:
- Come prevenire gli errori durante la migrazione
- Problemi comuni e relative soluzioni
- Domande frequenti
Prevenire gli errori nella migrazione di un sito
Le fonti di errore più frequenti nella migrazione di un sito, che è possibile prevenire, sono:
- Differenze di versione di PHP e moduli mancanti
- Trasferimento del database e configurazione della relativa connessione
- Comandi non consentiti nei file .htaccess
- Percorsi nel file system (errore open_basedir)
Configurazione di PHP
Se il Suo sito utilizza PHP (come avviene di solito con i sistemi di gestione dei contenuti WordPress, Joomla, Drupal, …), controlli la configurazione presso il provider attuale e, prima di eseguire la migrazione, la imposti sul Webhosting su cui desidera migrare.
È fondamentale soprattutto la versione di PHP. Si assicuri che sia il vecchio sia il nuovo webhosting utilizzino la stessa versione di PHP.
Verifichi la versione di PHP sul webhosting ed eventualmente la modifichi seguendo la guida Webhosting – Configurazione di PHP.
Controlli inoltre che i parametri del webhosting soddisfino i requisiti del sistema di gestione dei contenuti ed eventualmente dei plugin. I parametri definiti dal piano del servizio che non sono indicati nell’amministrazione clienti sono disponibili nella pagina confronto dei piani webhosting ⧉.
Database
Prima di eseguire l’importazione, verifichi che il Suo sito supporti la versione del database in uso sul webhosting. La può trovare seguendo la guida Webhosting – Database.
Se utilizza la migrazione automatica, il sistema tenterà di adeguare la configurazione dei siti alle nuove credenziali di accesso al database.
Dopo aver eseguito la migrazione, ma prima di avviare il sito, si assicuri che il database sia:
- stato importata a
- collegato al sito tramite il file di configurazione.
File .htaccess
Controlli che i file .htaccess non contengano comandi non consentiti presenti nell’elenco della guida Webhosting – File .htaccess. Un sito con un file .htaccess che contiene comandi non consentiti mostrerà, al posto del contenuto, l‘ Errore 500.
Escluda i comandi non consentiti inserendo il carattere # all’inizio della riga con tale comando, ad esempio #Options -MultiViews.
Percorsi nel file system
Un’impostazione errata di questi percorsi di solito provoca l’errore open_basedir.
In alcuni sistemi di gestione dei contenuti è possibile trovare nel database indirizzi che contengono percorsi interni del webhosting originale. Per il Webhosting, un percorso di questo tipo può avere ad esempio la forma /data/web/virtuals/123456/virtual/www/domains/wds-test.cz.
Aggiorni questi percorsi con quelli corretti oppure li gestisca seguendo la guida del sistema di gestione dei contenuti o del plugin.
Problemi comuni
Tra i problemi più comuni dei siti migrati rientrano:
Viene mostrato il sito originale
Problema: Dopo la migrazione continua a essere visualizzato il sito sul vecchio hosting.
Causa: La causa più frequente è la memorizzazione nella cache del contenuto del sito nel browser, oppure un’impostazione errata del DNS.
Soluzione: Con la scorciatoia da tastiera Ctrl+Shift+R carichi il sito senza la cache del browser.
Se il problema persiste, controlli il DNS:
- Verifichi quali server DNS utilizza il dominio e se su di essi sono state applicate le modifiche degli indirizzi IP dei record di tipo A (ed eventualmente AAAA, se lo utilizza) verso il nuovo webhosting. La propagazione delle modifiche ai record DNS di solito richiede da decine di minuti a qualche ora, mentre la propagazione delle modifiche ai server DNS può richiedere fino a 48 ore.
- Verifichi di non avere nel file hosts il vecchio indirizzo IP del webhosting.
Il sito mostra errori
Problema: Il sito funziona, ma mostra errori che non erano presenti nel sito originale.
Causa: Alcuni webhosting possono avere la visualizzazione degli errori disattivata, mentre il webhosting WEDOS la ha attivata nelle impostazioni di base.
Soluzione: Consigliamo di risolvere gli errori seguendo le istruzioni dell’autore del sito o del supporto del sistema di gestione dei contenuti o del plugin. Se non è possibile risolvere l’errore né disattivare il codice che lo causa, può disattivare la visualizzazione degli errori seguendo la guida Webhosting – Configurazione di PHP. Tuttavia, sconsigliamo questa impostazione.
Ha bisogno di aiuto con il sito web? Trovi il suo specialista per VEDOS Profi ⧉.
I file non vengono caricati
Problema: Alcuni file non vengono caricati e compaiono gli errori 403 e 404.
Soluzione: Per prima cosa si assicuri che i file siano stati migrati correttamente e che non vengano caricati da risorse esterne non disponibili.
In particolare, in caso di errori 403, corregga i permessi dei file seguendo la guida Webhosting – Gestione dei file.
Se il sito originale funzionava solo tramite il protocollo HTTP e ora ha HTTPS attivato, si assicuri che il sito carichi tutte le risorse tramite questo protocollo sicuro: i file con indirizzi http:// vengono bloccati da un sito che funziona tramite https.
Ulteriori informazioni sugli errori 403 e 404 sono disponibili negli articoli corrispondenti:
Domande frequenti
Potete migrare il sito e metterlo in funzione al posto mio?
Sì, offriamo anche il servizio di trasferimento a pagamento da un altro provider ⧉.