Questo articolo descrive la migrazione automatica di base dei dati su un Webhosting VEDOS vuoto. Se desidera migrare un sito come alias di un Webhosting VEDOS esistente, segua la guida Webhosting – Migrazione automatica esperta dei dati, che continua da questa guida.
Se desidera migrare il sito manualmente, segua la guida Servizi – Trasferimento da un altro provider.
In questo articolo scoprirà:
- A quali condizioni può eseguire la migrazione automatica di base dei dati
- Come avviare la migrazione automatica di base
- Come verificare il sito prima della messa in produzione
- Come completare la migrazione automatica di base
- Problemi comuni
- Domande frequenti
Condizioni per la migrazione automatica del sito
Prima di avviare la migrazione automatica di base del sito, verifichi di soddisfare queste condizioni:
- Presso il provider originale ha accesso ai file del sito tramite FTP. Vari editor di siti web online (simili ad esempio al servizio WebSite ⧉) non supportano questo accesso e quindi non possono essere migrati.
- Il dominio punta al sito originale. Esegua tutte le modifiche ai server DNS e ai record solo dopo aver completato la migrazione. Durante l’ordine o la gestione dei servizi presti particolare attenzione alle offerte di modifica automatica del DNS.
- Presso VEDOS dispone di un webhosting appena attivato o vuoto. Se sul Webhosting su cui desidera migrare sono già presenti dei dati, Le consigliamo vivamente di eseguirne il backup. Se ha eliminato il vecchio sito, ripristini la struttura di directory di base seguendo questa guida.
Avvio della migrazione automatica del sito
Se dispone dei dati di accesso FTP del provider originale e di un nuovo o reimpostato Webhosting NoLimit, avvii la migrazione automatica con i seguenti passaggi:
- Acceda all‘ amministrazione clienti ⧉.
- Nel menu in alto selezioni Hosting services Webhosting o WMS.
- Dall’elenco dei servizi selezioni il webhosting su cui desidera migrare i dati.
- Nel menu a sinistra selezioni Migration from competitors – web.
- Legga attentamente e compili il modulo di migrazione.
- Faccia clic sul pulsante Continue.

I dati FTP del webhosting originale li ottenga dal provider originale. Se non glieli fornisce, non può eseguire la migrazione.
Se il dominio del webhosting originale è diverso dal nome del webhosting attuale, inserisca nel campo Source domain on the original webhosting il nome del dominio di cui desidera migrare il contenuto.
Per ogni migrazione verso i webhosting NoLimit e NoLimit Extra aggiungiamo un dominio di test gratuito, che sceglie dall’elenco a discesa. Il periodo gratuito è di 1 anno e, se il test va a buon fine, può utilizzare il dominio anche per un altro progetto.
Nell’ambito della migrazione deve accettare che i dati nella cartella selezionata sul webhosting presso VEDOS verranno sottoposti a backup, quindi eliminati dall’FTP e sostituiti con i nuovi file.
VEDOS conserva il backup dei dati originali dell’hosting per 30 giorni.
La migrazione non influisce in alcun modo sui dati presenti sul webhosting originale.
Verifica del sito prima della messa in produzione
Al termine della migrazione automatica vedrà nell’interfaccia le informazioni sul completamento riuscito.

Facendo clic sul link (here) nella colonna Status visualizza il sito sul dominio di test selezionato durante l’impostazione della migrazione automatica. Se il sito su questo dominio funziona, può:
- Finish. Lo script di migrazione sostituirà i dati del dominio di test con il nome del webhosting.
- Keep as is. Il sito continuerà a funzionare sul dominio di test; eventuali altre impostazioni dovrà eseguirle manualmente.
Se si verifica un errore di migrazione, sia durante il processo (nella colonna Status compare Error) sia durante la verifica o il completamento (il sito sul dominio di test o dopo il completamento non funziona correttamente), attivi l’accesso FTP temporaneo seguendo questa guida e contatti il supporto clienti tramite il modulo ⧉. Indichi il nome del sito e una descrizione dettagliata dell’errore, possibilmente allegando uno screenshot.
Completamento della migrazione automatica del sito
Se il sito migrato funziona correttamente, può puntare ad esso il dominio corrispondente.
Se dispone sia del dominio sia del DNS presso WEDOS e desidera utilizzare il webhosting sia per il sito sia per le e-mail, può eseguire il puntamento seguendo questa guida.
Negli altri casi imposti presso il suo provider DNS i corrispondenti A, AAAA ed eventualmente i record MX del webhosting.
Problemi comuni
Tra i problemi comuni della migrazione di base dei dati rientrano:
- FTP del provider non disponibile
- Il sito migrato non viene visualizzato correttamente
- Il sito migrato ha sovrascritto quello originale
FTP non disponibile
Problema: Viene visualizzato Input check error (50: Source FTP incorrect login) oppure un altro problema con l’FTP.
Causa: Sta inserendo dati FTP errati oppure l’account FTP presso il provider originale è bloccato.
Soluzione: Verifichi di inserire le credenziali FTP corrette (provi ad esempio ad accedere con esse tramite un client FTP). Verifichi inoltre che l’account FTP presso il suo provider non sia bloccato né limitato a specifici indirizzi IP. Rimuova il blocco o la limitazione in collaborazione con il provider.
Visualizzazione errata del sito
Problema: Il sito non viene visualizzato correttamente sul dominio di test o dopo il completamento della migrazione.
Causa: La migrazione di base avviene sempre nella cartella predefinita www, da cui elimina tutti i dati esistenti, comprese le migrazioni precedenti.
Soluzione: Attivi l’accesso FTP temporaneo seguendo questa guida e contatti il supporto clienti tramite il modulo ⧉. Indichi il nome del sito e una descrizione dettagliata dell’errore, possibilmente allegando uno screenshot ⧉.
Sito esistente sovrascritto
Problema: Il sito che si trovava in precedenza sul webhosting ha smesso di funzionare (compresi più siti migrati).
Soluzione: Se desidera migrare più siti diversi su un unico webhosting, utilizzi la migrazione esperta. Se con la migrazione ha sovrascritto per errore un sito esistente su quell’hosting, ci contatti il prima possibile tramite il modulo ⧉ richiedendo il ripristino del backup eseguito durante la migrazione. Indichi il nome del webhosting. Il backup della migrazione viene conservato per un massimo di 30 giorni.
Domande frequenti
Cosa devo migrare prima, il dominio o il webhosting?
Il trasferimento del dominio, le modifiche ai server DNS o ai record DNS consigliamo di eseguirli solo dopo aver verificato il corretto funzionamento del sito sul dominio di test.
Posso usare la migrazione automatica da un Webhosting VEDOS a un altro?
Sì, può migrare tra qualsiasi Webhosting e WMS. WebSite 1.0 ⧉ non può essere migrato. Un webhosting completo può inoltre essere trasferito.
Cosa succede ai dati originali presso la concorrenza?
I dati presso la concorrenza non vengono in alcun modo toccati dalla migrazione. Lo script si limita a copiarli, quindi non dovrebbero subire danni né essere eliminati.
Posso migrare più siti su un unico Webhosting?
Sì, ma solo tramite la migrazione esperta. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo Webhosting – Siti web separati per gli alias.
Come migro i database se inserisco solo i dati FTP?
Con il sistema di gestione dei contenuti WordPress, lo script di migrazione riesce a ottenere da solo l’accesso al database. Per altri CMS o in caso di soluzione personalizzata, inserisca il database in modalità esperta seguendo la guida Webhosting – Migrazione automatica esperta dei dati.
Come verifico il funzionamento del sito sul dominio principale prima di puntarlo ad esso?
Ricavi, seguendo questa guida all’impostazione del record di tipo A l’indirizzo IPv4 del webhosting e lo imposti, seguendo la guida per il suo sistema operativo, nel file hosts.
Quanto durerà la copia? Posso chiudere la finestra con la migrazione in corso?
La durata della copia dipende dal volume dei dati e dal carico del server di migrazione. Indicativamente preventivi da decine di minuti ad alcune ore. Se la migrazione di un sito relativamente piccolo dura più di qualche ora, chieda un controllo al supporto ⧉. Può comunque chiudere la finestra. Il sistema la informerà del completamento della migrazione via e-mail.