Una versione semplificata di questa guida è disponibile nell’articolo Per iniziare – DNS.
Questo articolo tratta la configurazione dettagliata dei record DNS di un dominio. Se Le basta puntare il DNS ai servizi VEDOS, legga l’articolo Domini – Puntamento del DNS ai servizi.
Se deve modificare i server DNS (NSSET) del dominio, segua la guida Domini – Server DNS (NSSET). Maggiori informazioni sulla differenza tra record DNS e server DNS sono disponibili nell’articolo DNS – Manuale.
In questo articolo scoprirà:
- Quando usare questa guida
- Come funzionano i record DNS di un dominio
- Quali sono i tipi di record principali
- Come visualizzare e leggere i record DNS di un dominio
- Come aggiungere, eliminare o modificare i record DNS di un dominio
- Problemi comuni
- Domande frequenti
Quando usare questa guida
Usi questa guida, ad esempio, nelle seguenti situazioni:
- Il fornitore del Suo e-shop, dell’email o di un altro servizio Le ha inviato dei record DNS da inserire (verifica del dominio, SPF, DKIM, TXT). La procedura è descritta nel capitolo Gestione dei record DNS, i valori dalla guida del servizio nel capitolo Il record di un altro servizio non funziona.
- La guida del servizio richiede un record con il nome @. La soluzione è nel capitolo Non è possibile inserire un record con il nome @.
- L’amministrazione segnala «Impossibile inserire un record di tipo CNAME con questo nome» o un altro errore. Vedere Errori nella creazione/modifica dei record DNS.
- Ha inserito il record, ma dopo un’ora non è cambiato nulla. Vedere Le modifiche ai record non hanno effetto.
- Dopo il trasferimento del sito viene mostrato il vecchio sito. Vedere Viene visualizzato il vecchio sito web.
- Dopo la modifica dei DNS le email non arrivano. Vedere Le e-mail non arrivano più.
DNS records
I record DNS indirizzano il dominio e i suoi sottodomini (incluso www) verso siti web, e-mail e altri servizi su Internet. Per gestire correttamente il DNS servono:
- Un dominio di secondo livello (ad es. wds-test.cz) per il quale configurerà il DNS.
- Server DNS, su cui verranno memorizzati i record DNS. Di norma li mette a disposizione il registrar del dominio, il provider di hosting o un altro servizio.
- Nomi, tipi e dati dei record DNS, che otterrà dal provider del servizio verso cui vuole puntare il dominio o il sottodominio.
Tipi principali di record DNS
Qui trova una panoramica dei record DNS più utilizzati e i link alle relative descrizioni dettagliate.
- Record A si usano per indicare l’indirizzo IPv4 del server che ospita il Suo sito web. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo DNS – Record di tipo A e AAAA.
- Record AAAA si usano per indicare l’indirizzo IPv6 del server con il Suo sito web (se utilizza tale indirizzo). Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo DNS – Record di tipo A e AAAA.
- ALIAS i record possono sostituire i record di tipo A e AAAA per il dominio principale. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo DNS – Record di tipo ALIAS e CNAME.
- Record CNAME si usano per i cosiddetti alias di dominio. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo DNS – Record di tipo ALIAS e CNAME.
- Record MX si usano per indicare i nomi dei server di posta MX che ricevono la Sua posta. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo DNS – Record di tipo MX.
- Record TXT si usano per trasmettere varie impostazioni del dominio, ad esempio i record SPF e DMARC.
Supportiamo inoltre i record di tipo NS, DNAME, SRV, NAPTR, CAA, HTTPS, SSHFP, TLSA, SVCB, PTR e DS.
Informazioni più dettagliate sul funzionamento del DNS sono disponibili nell’articolo DNS – Manuale.
Elenco dei record DNS del dominio
Per accedere alla panoramica dei record DNS segua questi passaggi:
- Acceda all‘ amministrazione clienti ⧉.
- Nel menu in alto selezioni la voce DNS.
- Apra il dettaglio del dominio desiderato.
- Nel menu a sinistra clicchi sul link DNS records.

Nella tabella vede l’elenco dei record DNS del dominio. Ogni record contiene:
- Name relativo al dominio corrente (non indichi il nome del dominio stesso). Un nome vuoto corrisponde al record per il dominio stesso, altrimenti si tratta del nome di un sottodominio. Il carattere * nel nome corrisponde a tutti gli altri sottodomini non indicati direttamente nel DNS.
- TTL, ovvero il tempo dopo il quale il record viene aggiornato. Di solito è impostato su 1800 s (cioè 30 minuti) o 300 s (5 minuti). L’intervallo consentito va da 300 a 172 800 s (5 minuti fino a 2 giorni). I valori TTL dei record con lo stesso nome e tipo devono essere uguali.
- Type, che determina la funzione svolta dal record. Maggiori informazioni sono disponibili nel capitolo Tipi principali di record e relativo utilizzo.
- Data, ovvero le istruzioni vere e proprie per il comportamento del dominio.

Gestione dei record DNS
La modifica dei record DNS di norma diventa effettiva entro 60 minuti.
Prima di intervenire sui record DNS si assicuri di conoscere l’attuale provider dei server DNS del dominio.
Le modifiche ai record DNS presso VEDOS non avranno effetto finché il dominio utilizza i server DNS di un altro provider.
S i record DNS elencati lavori utilizzando i controlli direttamente nella panoramica. I record possono essere aggiunti, modificati, oppure eliminati.

Aggiunta di un record
Per aggiungere un nuovo record dall’elenco segua questi passaggi:
- Clicchi sul pulsante New Record sopra l’elenco dei record DNS.
- Nel dettaglio compili Name, TTL, Type e Data. Se il record riguarda il dominio principale, lasci il campo Name vuoto.
- Clicchi sul pulsante Save Record.

Quando crea un nuovo record, rispetti queste regole:
- Per un record relativo al dominio principale (ad es. wds-test.cz) lasci il nome vuoto.
- Per tutti i sottodomini non specificati altrove inserisca nel nome il carattere *.
- Per tutti i sottodomini di un determinato sottodominio inserisca un asterisco prima del suo nome, ad es. *.cdn per obrazek.cdn.wds-test.cz. L’asterisco può trovarsi solo all’estrema sinistra come parte autonoma del nome; altrove nel nome non è possibile inserirlo. I record di tipo NS con asterisco nel nome non sono supportati.
- Per un sottodominio specifico indichi solo il suo nome, senza il nome del dominio per il quale configura il DNS (ad es. per obchod.wds-test.cz inserisca solo obchod). Per questo sottodominio non valgono poi i record con il carattere * nel nome.
- Inserisca il TTL nell’intervallo da 300 a 172 800 s (5 minuti fino a 2 giorni). Il sistema non accetta un record con un valore diverso; in tal caso WAPI restituisce un errore con codice 2317.
- Inserisca il valore lungo di un record TXT (oltre 255 caratteri) nel campo data per intero, in un unico blocco. Sarà il sistema a dividerlo in parti.
Modifica di un record
Per modificare il TTL o i dati di un record segua questi passaggi:
- Clicchi sull’icona a forma di matita nella parte sinistra della riga corrispondente della tabella.
- Nel dettaglio del record inserisca le modifiche necessarie.
- Clicchi sul pulsante Edit Record.

Se deve modificare il nome o il tipo di un record, elimini il record originale e aggiunga un nuovo record al suo posto con i dati corretti.
Al termine delle modifiche clicchi sul pulsante Apply Changes. In questo modo conferma le Sue scelte e le prepara per l’elaborazione successiva. Se non conferma le modifiche con il pulsante, il sistema le applica automaticamente dopo 5 minuti.
Eliminazione di un record
Per eliminare un record non più necessario clicchi sul pulsante rosso a forma di croce nella parte sinistra dell’elenco dei record.
Per eliminare più record contemporaneamente segua questi passaggi:
- Spunti le caselle di controllo nella parte sinistra dell’elenco, in corrispondenza delle voci da eliminare.
- Clicchi sul pulsante Delete Selected Records.

Problemi comuni
Tra i problemi più frequenti nel lavoro con i record DNS rientrano:
- Durante la creazione o la modifica dei record DNS viene visualizzato un messaggio di errore
- Le modifiche ai record non hanno effetto
- Viene visualizzato il vecchio sito web
- Le e-mail non arrivano
- Non è possibile inserire un record con il nome @
- Il record di un altro servizio non funziona
Errori nella creazione/modifica dei record DNS
Problema: Durante la creazione o la modifica viene visualizzato un messaggio di errore.
Causa: I record DNS devono soddisfare determinate condizioni per funzionare correttamente. Il sistema blocca l’inserimento dei record che violano tali condizioni.

Soluzione: Modifichi i record DNS in modo da risolvere l’errore indicato nel messaggio. Tra gli errori comuni e le relative soluzioni rientrano:
- Non è possibile inserire un record con lo stesso nome e tipo se i valori TTL non coincidono: Corregga il valore TTL in modo che corrisponda ai record con lo stesso nome e tipo già presenti nella tabella. Il più delle volte è 300, 1800 o 3600.
- Valore errato del record A/AAAA. Deve essere inserito un indirizzo IP versione 4/6: Verifichi che il campo dei dati contenga un solo indirizzo nel formato richiesto e nessun altro dato.
- Valore errato del record MX. Deve avere il formato priorità numerica + spazio + nome di dominio del server di posta: Verifichi che il campo dei dati contenga un numero (se non sa quale, inserisca 1) seguito da uno spazio e dall’indirizzo del server MX del Suo provider. Indichi l’indirizzo senza protocolli (http, https) come nell’esempio.
Se deve inserire più server MX, crei un record separato per ciascuno. - Non è possibile inserire un record di tipo CNAME con questo nome: Modifichi il nome del record in modo che contenga il carattere * oppure un nome di sottodominio valido. Il nome di un record di tipo CNAME non può essere vuoto.
- Non è possibile inserire alcun record per un nome per il quale esiste un record CNAME: Se deve sostituire i record attuali di un sottodominio con un record di tipo CNAME, elimini tutti gli altri record che contengono questo sottodominio nel nome (inclusi i sottodomini di ordine superiore). Poi inserisca di nuovo il record CNAME.
Se a un record per il quale esiste un CNAME deve aggiungere un record di altro tipo, elimini il CNAME esistente e gestisca l’instradamento del dominio in modo alternativo, ad esempio con record di tipo A o AAAA. - Il numero massimo di record per questo dominio è 50: Se per il dominio deve inserire più di 50 record, contatti il Support ⧉ per aumentare questo limite. Indichi il nome del dominio e la motivazione della richiesta di aumento del limite dei record DNS.
Le modifiche ai record non hanno effetto
Problema: Sono trascorsi più di 60 minuti dalla modifica dei record, ma la modifica non ha avuto effetto.
Causa: La causa più comune è che utilizza i server DNS di un altro provider, oppure che ha inserito per errore nel campo del nome un valore contenente il nome del dominio (ad es. sub.dominio.tld, invece del semplice sub).

Soluzione: Si assicuri di utilizzare i Server DNS (NSSET) WEDOS e che nelle ultime 48 ore non siano stati modificati. Verifichi inoltre che il campo del nome del record nocontenga il nome del dominio.
Viene visualizzato il vecchio sito web
Problema: Dopo aver modificato i record DNS A e CNAME verso il nuovo provider di webhosting continua a essere visualizzato il vecchio sito web.
Causa: Il più delle volte si è dimenticato di modificare o eliminare i record di tipo AAAA, che indirizzano anch’essi il sito web.

Soluzione: Se il nuovo provider non supporta i record di tipo AAAA, elimini tutti quelli che indirizzano il dominio al vecchio webhosting. Verifichi inoltre che nei record DNS non siano rimasti nemmeno vecchi record di tipo A.
Le e-mail non arrivano più
Problema: Dopo aver modificato i record DNS MX verso il nuovo provider, le e-mail non arrivano più.
Causa: Il più delle volte a ostacolare il record è un nome inserito per errore (spesso ad es. mail). Più raramente per il dominio sono indicati record MX di provider diversi e la posta arriva a un provider diverso da quello previsto.

Soluzione: Crei di nuovo i record con il nome vuoto.
Se per il dominio sono indicati record MX di più provider, elimini tutti i record di tipo MX tranne quelli del provider attuale.
Non è possibile inserire un record con il nome @
Problema: Il servizio richiede un record (spesso di tipo CNAME) con il nome @, ma l’amministrazione non lo accetta o segnala «Impossibile inserire un record di tipo CNAME con questo nome».
Causa: Il dominio principale è rappresentato da noi da un nome vuoto; il carattere @ non viene utilizzato. Il record di tipo CNAME serve solo per i sottodomini e non può essere inserito con un nome vuoto.
Soluzione: Per i record di tipo A, AAAA, MX o TXT lasci il campo Name vuoto. Se con un nome vuoto ha bisogno di rimandare a un altro nome, utilizzi un record di tipo ALIAS (vedere DNS – Record di tipo ALIAS e CNAME). Il servizio di destinazione deve però accettare gli ALIAS.
Il record di un altro servizio non funziona
Problema: Ha inserito i record del fornitore del Suo e-shop, dell’email o del servizio di invio (ad es. DKIM con un nome del tipo sek1._domainkey, verifica del dominio, DMARC), ma il servizio non li vede.
Causa: Nel campo Name è stato inserito l’intero nome, compreso il dominio (sek1._domainkey.wds-test.cz), e il sistema vi aggiunge il dominio una seconda volta. A volte nei dati del record TXT sono rimaste anche le virgolette presenti nella guida del servizio.
Soluzione: Nel campo Name inserisca solo la parte che precede il nome del dominio, nell’esempio sek1._domainkey. Dai dati del record TXT rimuova le virgolette. Poi faccia clic su Apply Changes; il record sarà attivo entro 60 minuti. La configurazione di SPF, DKIM e DMARC è descritta nell’articolo Email – SPF, DKIM e DMARC.
Domande frequenti
La guida del servizio richiede un record DNS con il nome @. Come lo inserisco?
Lasci vuoto il campo Name. Non inserisca né il carattere @ né il nome del dominio principale. Un record di tipo CNAME con nome vuoto non può essere inserito, vedere Non è possibile inserire un record con il nome @.
Come indirizzare il sottodominio eshop altrove rispetto al resto del sito?
Segua la guida DNS – Sottodomini.
Sono passato a un Webhosting senza indirizzo IPv6. Posso eliminare i vecchi record AAAA?
Sì, elimini senz’altro i vecchi record AAAA. Alcuni servizi li preferiscono ai record A e indirizzano così il dominio verso un hosting inesistente.
Dopo quanto tempo diventa effettivo un record DNS modificato?
Entro 60 minuti dal clic su Apply Changes (senza il clic le modifiche vengono applicate dopo 5 minuti), se utilizza i nostri server DNS e non ha impostato un TTL particolarmente lungo. Se non utilizza i nostri server DNS, la modifica del record da noi non avrà alcun effetto su Internet.
Il fornitore mi ha inviato il nome del record sek1._domainkey.wds-test.cz. Cosa devo inserire nel campo Name?
Solo sek1._domainkey. Nel campo Name inserisca sempre soltanto il sottodominio senza il nome del dominio, altrimenti il sistema aggiunge il dominio una seconda volta.
Il fornitore mi ha inviato un record TXT (ad es. una chiave DKIM) più lungo di 255 caratteri. Devo dividerlo in parti?
No. Nel campo Data inserisca l’intero valore in un unico blocco, senza virgolette. Il sistema lo dividerà da solo nella zona in parti di al massimo 255 caratteri, che poi vedrà una dopo l’altra tra virgolette nello stato attuale dei DNS.
Quale TTL posso impostare per un record DNS?
Da 300 a 172 800 secondi, ovvero da 5 minuti a 2 giorni. Il sistema non accetta un record con un TTL diverso; tramite WAPI riceverà un errore con codice 2317.
Posso inserire un record con il nome *.cdn o cdn*?
Il nome *.cdn sì: vale per tutti i sottodomini di cdn.wds-test.cz che non hanno un proprio record. Il nome cdn* o un altro con l’asterisco al centro o a destra non può essere inserito, e il record di tipo NS con asterisco non è supportato.
Potete impostare i record DNS al posto mio?
Sì, si tratta di un servizio a pagamento secondo il listino prezzi. Invii la richiesta in modo autorizzato tramite il modulo di contatto ⧉ e alleghi le istruzioni del fornitore del servizio. La configurazione vera e propria è descritta nel capitolo Gestione dei record DNS.