Gli alias, ossia ulteriori domini che funzionano su un webhosting, possono essere configurati solo con i Webhosting NoLimit e NoLimit Extra. LowCost non supporta gli alias.
Il piano del Webhosting può essere modificato seguendo la guida Servizi – Modifica del piano o del periodo di fatturazione.
In questa guida scoprirà:
- Quando usare questa guida
- A cosa servono gli alias
- Come aggiungere o rimuovere un alias del webhosting
- Come configurare un alias per:
- Problemi comuni
- Domande frequenti
Quando usare questa guida
- Desidera gestire un altro dominio o un secondo sito sul webhosting che già possiede, senza acquistare un altro webhosting. Troverà la procedura nei capitoli Alias di Webhosting e Aggiunta e rimozione di un alias.
- Il dominio deve mostrare sul webhosting un contenuto diverso da quello del dominio principale. Vedere Più siti web su un unico Webhosting.
- Desidera usare le e-mail su un ulteriore dominio o sottodominio. Vedere Caselle e-mail per domini diversi.
- Aggiungendo un alias, il sistema segnala che per il dominio esiste un webhosting separato oppure che si trova in un altro account cliente. Vedere Impossibile aggiungere il dominio come alias e Dominio in un altro account cliente.
- Desidera spostare un dominio da un proprio webhosting a un altro. Vedere Impossibile aggiungere il dominio come alias.
- Ha un webhosting LowCost e non è possibile aggiungere l’alias. Vedere Alias di Webhosting.
Alias di Webhosting
Nello spazio di ogni Webhosting NoLimit e NoLimit Extra può puntare ulteriori 3 domini come alias. Se sull’hosting ha bisogno di gestire più domini, può aumentare questo numero acquistando il servizio aggiuntivo Numero illimitato di alias. Il webhosting LowCost non supporta gli alias.
Tramite gli alias può gestire più siti web diversi su un unico Webhosting. Questi siti condividono:
- Prestazioni del Webhosting: I singoli siti web sul Webhosting condividono i processi riservati all’intero Webhosting e richiedono quindi una maggiore ottimizzazione.
- Caselle e-mail: Lo spazio per le e-mail e le singole caselle sono condivisi tra gli alias. Maggiori informazioni nel capitolo Caselle e-mail per domini diversi.
In alternativa può usare gli alias per il reindirizzamento con il protocollo HTTPS. Maggiori informazioni nel capitolo Reindirizzamento con HTTPS.
Aggiunta e rimozione di un alias
Prima di aggiungere un alias a un webhosting, si assicuri che:
- Il (sotto)dominio da aggiungere non sia il nome di un alias, di un Webhosting, di un Mailhosting o di un servizio WebSite già esistente. Se ha già un servizio di questo tipo nel suo account cliente, ne rimuova l’alias oppure lo rinomini seguendo la guida Webhosting – Rinomina, Mailhosting – Rinomina, oppure WebSite – Rinomina.
- Il dominio da aggiungere si trovi almeno temporaneamente nello stesso account cliente del Webhosting a cui aggiunge l’alias. In caso contrario, lo sposti seguendo la guida Servizi – Spostamento tra account, oppure Domini – Spostamento tra account tramite password di autorizzazione. Questa limitazione vale solo per i domini registrati presso VEDOS; i domini registrati altrove non devono essere spostati. In alternativa, chieda al cliente nel cui account si trova il dominio di assegnarle l’autorizzazione per il dominio seguendo la guida Amministrazione – Utente autorizzato.
Finché queste condizioni non saranno soddisfatte, il sistema non consentirà di aggiungere l’alias.
Interfaccia di gestione degli alias
Per accedere alla gestione degli alias segua questi passaggi:
- Acceda all‘ amministrazione clienti ⧉.
- Nel menu in alto selezioni Hosting services Webhosting.
- Dall’elenco dei webhosting selezioni il servizio a cui desidera aggiungere l’alias.
- Nel menu a sinistra selezioni la voce Aliases.

Consigliamo inoltre di utilizzare per il dominio i DNS server WEDOS. In questo modo potrà automatizzare una parte della procedura successiva.
Aggiunta di un alias
Le modifiche nel sistema diventano effettive entro 30 minuti, le modifiche ai record DNS entro 1 ora.
Inserisca il dominio alias nel formato domain.tld. Eviti un nome che contenga il sottodominio www.
Per aggiungere un alias al Webhosting segua questi passaggi:
- Acceda all’interfaccia di gestione degli alias secondo il capitolo Interfaccia di gestione degli alias.
- Nel riquadro New Alias inserisca il dominio dell’alias.
- Decida se attivare la configurazione automatica del DNS e la generazione del certificato Let’s Encrypt.
- Clicchi sul pulsante Add Alias.

Se utilizza i server DNS WEDOS, può far puntare automaticamente il dominio al webhosting con l’alias. L’opzione make changes on our DNS servers for the alias domain è selezionata automaticamente. Il sistema modificherà automaticamente i record di tipo A, AAAA e MX per il (sotto)dominio indicato. Le modifiche ai record DNS diventano effettive entro 1 ora.
Se il dominio punta già al webhosting da prima, può automaticamente include the alias domain in the Let’s Encrypt certificate. Se il dominio non è stato puntato in precedenza, selezionando questa opzione il sistema attende 10 minuti per la propagazione del DNS e poi tenta di generare il certificato.
Rimozione di un alias
Per rimuovere un alias segua questi passaggi:
- Acceda all’interfaccia di gestione degli alias secondo il capitolo Interfaccia di gestione degli alias.
- Nell’elenco degli alias clicchi sull’icona a forma di croce accanto al nome dell’alias che desidera rimuovere.
- Confermi l’eliminazione dell’alias.

Configurazione dell’alias
Può utilizzare un alias per gestire più siti web e caselle e-mail su un unico Webhosting, oppure per il reindirizzamento (con HTTPS).
Più siti web su un unico Webhosting
Per impostazione predefinita gli alias mostrano il contenuto della cartella www sull’FTP del Webhosting. Sul dominio e sui sottodomini dell’alias vede quindi lo stesso contenuto del dominio principale (se ne ha il contenuto nella cartella www).
Una guida dettagliata per la creazione di siti web alias separati è disponibile nell’articolo Webhosting – Siti web separati per gli alias.
Caselle e-mail per domini diversi
Per impostazione predefinita le caselle del Webhosting sono condivise tra i domini alias. Ad esempio, la casella info@dominio.tld è condivisa (identica) con la casella info@alias.tld.
Se ha bisogno di distinguere le caselle, in WebMail ⧉ può impostare le cosiddette identità. Una guida dettagliata è disponibile nell’articolo WebMail – Caselle e-mail alias (identità).
Se desidera usare le e-mail anche sul sottodominio, aggiunga il sottodominio come alias. I record di tipo MX vanno impostati come per il dominio principale, indicando nel nome del record solo il nome del sottodominio. Con l’impostazione automatica del DNS, il sistema li modifica al posto suo.
Reindirizzamento con HTTPS
Il reindirizzamento di base del dominio non supporta il protocollo https, perché sul server di reindirizzamento non è emesso (e non può esserlo) un certificato SSL per il dominio in questione. Sul proprio Webhosting, invece, può emettere il certificato per il dominio alias (e i suoi sottodomini).
La guida al reindirizzamento del dominio con HTTPS è disponibile nell’articolo Webhosting – Reindirizzamento del dominio con HTTPS.
Problemi comuni
Tra i problemi comuni nella configurazione degli alias rientrano:
- Impossibile aggiungere il dominio come alias
- Dominio in un altro account cliente
- Problema durante l’aggiunta al certificato Let’s Encrypt
- URL nel formato dominio.tld/domains/dominio.tld
Impossibile aggiungere il dominio come alias
Problema: Viene visualizzato l’errore: Impossibile aggiungere il dominio come alias: per il dominio esiste un webhosting separato.
Causa: Al dominio è già assegnato un altro servizio: Webhosting, WebSite o Mailhosting.
Soluzione: Rinomini il servizio in conflitto seguendo le guide alla rinomina del Webhosting, WebSite, oppure Mailhosting, oppure rimuova l’alias del webhosting in conflitto.
Se sposta un dominio da un proprio webhosting a un altro, proceda così:
- Rinomini il webhosting originale, ad esempio in stary.wds-test.cz.
- Aggiunga al nuovo webhosting il dominio wds-test.cz come alias seguendo il capitolo Aggiunta di un alias.
- Indirizzi il dominio al nuovo webhosting seguendo la guida Domini – Indirizzamento verso i servizi.
- Per entrambi i siti prepari cartelle separate seguendo la guida Webhosting – Siti web separati per gli alias.
Se invece desidera rinominare un webhosting con il nome di un dominio che vi è presente come alias, rimuova prima l’alias seguendo il capitolo Rimozione di un alias. Il webhosting potrà essere rinominato in pochi minuti.
Dominio in un altro account cliente
Problema: Viene visualizzato l’errore: Il dominio si trova in un altro account cliente.
Causa: Se il dominio è registrato presso WEDOS, per motivi di sicurezza può usarne il nome solo se si trova (almeno temporaneamente) nel suo account cliente, oppure se per esso ha autorizzazioni configurate.
Soluzione: Faccia spostare il dominio nel suo account seguendo la guida Servizi – Spostamento tra account. Dopo aver aggiunto l’alias o rinominato i servizi, può spostarli di nuovo allo stesso modo sui suoi account cliente.
In alternativa, chieda al cliente nel cui account si trova il dominio di assegnarle l’autorizzazione per il dominio seguendo la guida Amministrazione – Utente autorizzato.
Problema durante l’aggiunta al certificato Let’s Encrypt
Problema: Viene visualizzato l’errore: Per i seguenti domini è stato rilevato un problema durante l’aggiunta al certificato Let’s Encrypt.
Causa: Il problema con l’aggiunta al certificato Let’s Encrypt è causato più spesso da un errore nel puntamento del DNS. Più raramente può trattarsi di un guasto temporaneo o di una sospensione dell’autorità di certificazione.
Soluzione: Si assicuri che i record DNS puntino correttamente al webhosting. A tale scopo può utilizzare ad esempio la la diagnostica del dominio/webhosting. Attenzione: se nelle ultime 48 ore c’è stata una modifica dei server DNS (NSSET) oppure nell’ultima ora una modifica dei record DNS, i risultati potrebbero non essere aggiornati.
In caso di errori completi manualmente la configurazione di HTTPS seguendo questa guida.
URL domain.tld/domains/domain.tld
Problema: Il sito web mostra l’indirizzo della cartella nella barra degli indirizzi del browser.
Soluzione: Si assicuri che nel codice PHP il percorso corrente venga rilevato tramite la variabile $_SERVER['REQUEST_URI'].
Se utilizza un sistema di gestione dei contenuti (CMS), si assicuri di aver impostato correttamente l’indirizzo di base, ad esempio seguendo le guide della community per:
Domande frequenti
Quanti siti al massimo posso gestire su un unico Webhosting?
Questo numero dipende dalle prestazioni del piano di webhosting e, al tempo stesso, dal consumo dell’applicazione. Mentre le prestazioni del Webhosting sono chiaramente definite, i requisiti dell’applicazione dipendono dalla sua ottimizzazione e dalle visite. Fuori dai picchi di traffico sul servizio possono quindi funzionare senza problemi diversi siti WordPress, ma nei picchi o durante un attacco anche un solo sito relativamente poco impegnativo può finire con un Errore 503.
Devo acquistare un altro webhosting per un ulteriore dominio?
No. Registri il dominio e lo aggiunga come alias al webhosting NoLimit o NoLimit Extra esistente seguendo il capitolo Aggiunta di un alias.
Quanti alias posso aggiungere a un webhosting?
Ai webhosting NoLimit e NoLimit Extra è possibile aggiungere 3 alias. Può ottenere più alias con il servizio aggiuntivo (Add-on Service) Numero illimitato di alias. Il webhosting LowCost non supporta gli alias.
Dopo quanto tempo dall’aggiunta di un alias il dominio inizia a essere visualizzato?
Le modifiche nel sistema diventano effettive entro 30 minuti, quelle dei record DNS entro 1 ora. Se il dominio non viene visualizzato nemmeno dopo, controlli l’indirizzamento, ad esempio con la diagnostica del dominio/webhosting.
Posso usare le e-mail su un sottodominio, ad esempio info@mail.wds-test.cz?
Sì, sul webhosting NoLimit e NoLimit Extra. Aggiunga il sottodominio come alias e imposti per esso i record MX seguendo il capitolo Caselle e-mail per domini diversi. Il webhosting LowCost non supporta gli alias.