L’errore 503 compare spesso in modo sporadico. Per monitorare il sito web e ricevere informazioni sulla disponibilità del servizio via e-mail o tramite altri canali, valuti l’utilizzo del servizio aggiuntivo EWM ⧉.
Se sul suo hosting con WordPress si verifica spesso l’errore 503, consulti anche l’articolo Webhosting – WordPress.
In questo articolo troverà:
Errore 503: Service temporarily unavailable
L’errore 503 si riconosce dalla grande scritta Service Temporarily Unavailable nella parte superiore della pagina. Sotto il titolo troverà la descrizione dell’errore in inglese e un link a questo articolo.

Con errore 503 Service Temporarily Unavailable può presentarsi su qualsiasi sito web che per il suo funzionamento utilizza PHP o tecnologie simili. Il server funziona a pieno regime, ma nonostante ciò non risponde alle nuove richieste. La causa dei problemi è di solito il raggiungimento dei limiti di alcuni parametri del webhosting.
Risoluzione dell’errore 503
Ogni Webhosting NoLimit ⧉ ha riservati sul nostro server fino a 25 processi PHP (7 per LowCost ⧉, 30 per Extra ⧉), che possono essere eseguiti contemporaneamente. Ciò significa che in un dato momento il processore può elaborare al massimo tale numero di richieste PHP. Le richieste che il processore non riesce a gestire a causa dei tempi di elaborazione vengono messe in coda e attendono il proprio turno. Se non ottengono un processo PHP libero entro un determinato tempo (detto timeout), restituiscono l’errore 503.
In circostanze normali 25 processi PHP sono sufficienti: se le Sue pagine sono ottimizzate correttamente, non incontrerà questo problema.
L’errore 503 è causato più spesso da:
- un attacco in corso al server web,
- una cattiva ottimizzazione del sito web o del database,
- prestazioni insufficienti del servizio,
- processo PHP bloccato.
Attacco al server web
Una causa comune dell’errore 503 sono gli attacchi o altre forme di sovraccarico del Suo sito web con richieste che esauriscono i processi e impediscono agli utenti reali di accedere al sito. In questa situazione l’errore compare di norma in modo sporadico e dura da pochi minuti a qualche decina di minuti.
Può individuare questo problema attivando il logging secondo la guida Webhosting – Logging, sia dell’Accesslog sia dell’Errorlog.
- In Access log troverà l’elenco degli accessi al Suo sito web, compresi gli indirizzi specifici. Indirizzi o parametri privi di senso (nell’indirizzo dopo il carattere ?) sono un segnale comune di attacco.
- In Error log troverà gli orari in cui si è verificato l’errore 503. Se questi orari coincidono con i picchi di accessi nell’Accesslog causati da un’attività sospetta, l’errore è stato con ogni probabilità provocato da un attacco.
WEDOS offre una protezione efficace dagli attacchi: il servizio WEDOS Protection ⧉. Se osserva frequenti errori 503 dovuti ad attacchi, valuti l’attivazione di questa protezione.
Ottimizzazione del sito web e del database
Se il sito web non è ottimizzato, anche il normale traffico di visitatori oppure un lavoro inefficiente con risorse esterne o con il database può spesso portare al sovraccarico. L’errore compare in modo sporadico, durante i picchi di traffico o durante la manutenzione automatica, e dura da pochi minuti a qualche decina di minuti.
Tra le cause comuni dell’errore 503 e le relative soluzioni figurano:
- Applicazione PHP ottimizzata in modo errato: l’applicazione non invia le proprie richieste al processore in modo efficiente. Se utilizza un sistema di gestione dei contenuti, verifichi se consente il cosiddetto caching. In caso affermativo, lo attivi. In questo modo ridurrà notevolmente il tempo di esecuzione degli script, diminuirà il numero di query SQL al database e renderà più veloci le Sue pagine. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo Webhosting – Cache e proxy.
- Processi in background troppo frequenti o troppo lunghi: Script di manutenzione di ogni tipo, in particolare quelli che caricano o scaricano dati da qualche parte, possono facilmente occupare per molto tempo un gran numero di processi, che non sono quindi disponibili per gli utenti normali. Per i processi di manutenzione periodici consigliamo di configurare CRON del Webhosting. Limiti i backup e gli altri processi impegnativi alle ore di minor traffico.
- Elevato numero di record nel database: L’applicazione registra nel database gli accessi dei visitatori o altri insiemi di dati altrettanto voluminosi. Valuti quali dati Le servono davvero e adatti di conseguenza l’applicazione oppure l’hosting.
- Configurazione inadeguata del database: L’applicazione ha tabelle del database configurate in modo non adeguato. PHP deve quindi attendere molto a lungo i risultati delle query SQL.
- L’applicazione PHP si collega a una risorsa esterna non disponibile: L’applicazione scarica dati esterni, ma non è possibile stabilire la connessione con il server di destinazione, che non risponde oppure è sovraccarico. Se incontra spesso questo problema, valuti di cambiare la fonte dei dati esterni.
- Script richiamato da cron in esecuzione troppo a lungo: Se ha un numero elevato di cron oppure i cron restano in esecuzione a lungo, possono bloccare i processi PHP disponibili per il Suo sito web. Rifletta su quali cron siano realmente necessari all’applicazione, con quale frequenza e come possano essere ottimizzati.
- Download di file effettuato tramite script PHP: L’applicazione gestisce il download di file di grandi dimensioni tramite uno script PHP e occupa quindi un processo PHP per tutta la durata del download. Gestisca pertanto il download dei file preferibilmente con un link o un reindirizzamento direttamente all’URL del file.
- Grande quantità di file in una struttura di directory inadeguata: L’applicazione contiene in una singola directory più di migliaia di elementi. Distribuisca i file in directory adeguate.
L’errore 503 può quindi non avere alcun legame con l’attuale numero di visitatori o con le modifiche al sito web. Spesso si tratta del caricamento di dati da una risorsa esterna lenta o non disponibile, oppure dell’esecuzione di un cron che a lungo carica dati, li aggiorna, esegue manutenzione e simili. Può anche capitare per caso che si accumuli un gran numero di richieste complesse, di solito ricerche in database di grandi dimensioni.
Aumento delle prestazioni del servizio
Se non riesce a trovare un modo per ottimizzare il sito web, può adattare le prestazioni del servizio alle sue esigenze. Valuti queste possibilità:
- Cambio del piano del Webhosting: Può passare a un piano superiore del Webhosting da LowCost a NoLimit, oppure da NoLimit a Extra. Il confronto delle prestazioni dei piani è disponibile a questo link ⧉. La guida per effettuare il cambio di piano è disponibile nell’articolo Servizi – Modifica del piano o del periodo di fatturazione.
- Cambio del servizio: Se le prestazioni del webhosting condiviso non bastano alla Sua applicazione, ma non desidera rinunciare alla gestione nell’amministrazione clienti, valuti di trasferire l’applicazione al servizio WMS ⧉.
- Separazione di alias e sottodomini. Aliases e sottodomini del webhosting condividono le prestazioni del servizio. Se il traffico su uno o più alias o sottodomini causa l’errore 503, valuti l’attivazione di un hosting separato per il dominio o sottodominio in questione.
Processo PHP bloccato
In rari casi l’errore 503 può essere causato anche dal blocco di un processo PHP. Se osserva l’errore 503 in modo continuativo per diverse decine di minuti o ore e non basta nemmeno svuotare la cache (ad esempio con la scorciatoia da tastiera Ctrl+Shift+R), riavvii PHP sul Suo hosting.
Durante le modifiche della versione di PHP possono verificarsi errori in PHP dovuti all’incompatibilità del sito web con la versione di PHP temporaneamente selezionata.
Proceda con questi passaggi:
- Acceda all‘ amministrazione clienti ⧉.
- Nel menu superiore selezioni Hosting Services Webhosting.
- Selezioni il webhosting su cui desidera riavviare PHP.
- Nel menu a sinistra selezioni PHP configuration.
- Cambi la versione di PHP con un’altra, possibilmente la più vicina (ad es. PHP 7.4 7.3, oppure 8.0 8.1).
- Clicchi sul pulsante Edit.
- Attenda mezz’ora affinché il cambio della versione di PHP venga completato. Quindi ripristini nello stesso modo la versione originale.
Se l’errore 503 persiste anche dopo un simile riavvio, è probabile che sia causato da una ragione diversa da un processo bloccato.

Domande frequenti
L’errore 503 è specifico dei server WEDOS?
L’errore 503 può verificarsi su qualsiasi server web. Quando cerca un hosting adatto alla Sua applicazione, si informi prima sulle sue esigenze e adatti a queste la Sua richiesta. Oltre allo spazio disponibile per i file e il database, presti attenzione ai parametri RAM e CPU. Tenga presente che il prezzo del servizio va di pari passo con le prestazioni.
Il 503 significa che sono bloccato dalla protezione WEDOS.protection?
No. La protezione mostra una pagina sostitutiva quando il sito web non risponde in tempo. Se non è sicuro, ci scriva ⧉ la data, l’ora e il Req-ID dalla pagina di errore. Individueremo la richiesta specifica e la causa del suo fallimento.
Il passaggio a un piano superiore risolve l’errore?
Il passaggio a un piano superiore aiuta in parte, perché un piano più alto dispone di più processi PHP. Non elimina però la causa: quando un’attività è in esecuzione per trenta secondi, occupa un processo anche su un piano superiore, e se se ne accumulano molte, non restano processi per il traffico normale. Consigliamo di fare entrambe le cose.
Come devo risolvere l’errore 503 con WordPress?
Con WordPress si tratta spesso di processi in background troppo impegnativi. Maggiori informazioni e la procedura di risoluzione sono disponibili nell’articolo Webhosting – WordPress.
Ho disattivato completamente tutto il sito web, ma continuo a vedere l’errore 503: da cosa dipende?
Provi a svuotare la cache del browser (ad esempio con la scorciatoia da tastiera Ctrl+Shift+R). Se non basta, provi a riavviare PHP seguendo la procedura nel capitolo Processo PHP bloccato.